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Contributo volontario a.s. 2014/15

Contributo a.s. 2014-15

 

 

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE

DELL’UNIVERSITA’E DELLA RICERCA

I.C. VIA GIULIANO DA SANGALLO

Via Giuliano da Sangallo, 11 – 00121 Roma

tel/fax 06.5691345   mail rmic8fk007@istruzione.it

  Cod. Mecc.RMIC8FK007  Cod. Fisc. 97197600584

 

Gentili genitori,

a pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico sono qui, come promesso nell’ultimo Consiglio di Istituto, per chiarire la natura e lo scopo del contributo che sarà richiesto nel corrente anno scolastico.

In considerazione del momento difficilissimo che il Paese sta attraversando, mi rendo perfettamente conto dell’impegno economico che ciascuna famiglia dovrà sopportare all’inizio di ogni anno scolastico, anche per questo motivo il Consiglio di Istituto ha deliberato i seguenti importi per il contributo volontario:

30 euro ad alunno;

2 figli frequentanti: 25 euro ciascuno

3 figli frequentanti: 20 euro ciascuno.

Abbiamo ritenuto doveroso non aumentare l’importo  e prevederne uno  più basso per le famiglie numerose.

Sono il primo a sostenere che le scuole non debbano chiedere contributi alle famiglie per il loro funzionamento ordinario, ma oggi, a torto o a ragione, una scuola pubblica come la nostra, che vuole iniziare un processo continuo di miglioramento, ha bisogno di qualcosa di più della semplice sopravvivenza.

Abbiamo le risorse umane per farlo, abbiamo un corpo docente in tutti gli ordini di scuola di grande rispetto, ma spesso non abbiamo le risorse economiche per ”mandare in onda” una didattica di qualità, in linea con il progresso che, qui più che altrove, sembra essersi arrestato.

La Scuola è un bene prezioso da sostenere, da tutelare e da potenziare. La Scuola per tutti e di tutti, dove ci si incontra per studiare, per crescere insieme, per diventare adulti, per diventare “cittadini responsabili”. Questo Paese ha bisogno di cittadini responsabili che credono nella Scuola e nella Cultura perché una buona Scuola e una sana Cultura fanno diventare un paese un grande Paese.

 Le scuole che chiedono un contributo alle famiglie (ormai quasi tutte) lo fanno sulla base di precise norme di legge che lo consentono e, soprattutto, lo fanno per elevare la qualità degli ambienti, delle attrezzature e dell’offerta formativa. Il contributo non è quindi una tassa arbitraria imposta dai dirigenti ma, semmai, l’espressione di uno spirito collaborativo che è tipico delle istituzioni molto amate dall’utenza.

Per prima cosa, va detto che tale contributo è stato in qualche modo regolamentato dalla legge 40 del 2007, in cui lo si definisce “erogazione liberale” (detraibile dal reddito) indicandone la destinazione a tre scopi: l’edilizia scolastica, l’innovazione tecnologica e l’ampliamento dell’offerta

formativa.

La prima delle tre voci non può che riferirsi, evidentemente, a piccoli interventi di miglioria o abbellimento, essendone esclusi per ovvi motivi tutti gli interventi strutturali o comunque impegnativi che restano a carico del Comune.  Per quanto concerne la seconda voce, il riferimento è a tutte quelle attrezzature utilizzate a fini didattici: dalle fotocopiatrici, ai computer, alle stampanti, alle lavagne interattive multimediali, che siamo abituati a considerare normale dotazione dei nostri istituti e che invece lo Stato non riesce a garantire in modo adeguato a tutte le scuole.

La terza destinazione, infine, riguarda tutte le attività che esulano dalla didattica curricolare e che le scuole, nella loro autonomia, possono decidere di attivare o meno.

Qualunque sia la valutazione di tipo generale e politico che ciascuno di noi può fare sulla questione, mi sembra importante riflettere su alcuni punti.

Il contributo che le famiglie verseranno è definito “volontario” poiché ogni scuola, attraverso il suo organo di governo, che è il Consiglio d’Istituto, può deciderne la necessità e l’ammontare. Ciò significa che, in linea di principio, il Consiglio d’Istituto potrebbe deliberare di non richiedere alcun contributo. il che comporterebbe, ovviamente, la necessità di esigere di volta in volta dai singoli studenti il pagamento di tutti gli “extra”, a partire dalle fotocopie.

Nel momento in cui il Consiglio d’Istituto, nel quale sono presenti tutte le componenti, decide di chiedere un contributo e ne fissa l’ammontare, esso deve ritenersi “obbligatorio” (a meno di situazioni eccezionali), configurandosi come una forma di autotassazione che la collettività decide di imporre a se stessa, per ottenere determinati scopi; in particolare migliorare la qualità dell’offerta formativa e garantire la partecipazione alle attività extracurricolari anche a chi si trovasse in difficili condizioni economiche.

La gestione del “contributo volontario” rappresenta una delle poche forme di democrazia diretta, giacché è l’unica tassa della quale la comunità degli utenti, attraverso il Consiglio d’Istituto, ha la possibilità di definire l’ammontare e la destinazione e di cui può controllare l’utilizzo.

Qui di seguito un elenco non esaustivo delle attività che sarà possibile finanziare nel corso dell’anno con il contributo richiesto:

  • Materiale di consumo per l’informazione alle famiglie
  •  Fotocopie per la didattica e materiale di facile consumo
  •  Materiale per la didattica
  •  Investimenti nuove tecnologie e ampliamento offerta formativa

Rassicuro, infine, le SS.LL. che mi impegno alla fine dell’anno  a relazionare e rendicontare, in apposita seduta del Consiglio di Istituto e negli incontri con i rappresentanti di classe, in merito alle spese effettuate e ai risultati raggiunti. Tali risultati saranno inoltre pubblicati sul sito della scuola www giulianodasangallo.it che vi invito a visitare per essere costantemente informati sulla vita della scuola.

 Vorrei ancora una volta ribadire con vigore il mio attaccamento al valore della nostra scuola perché al suo interno lavorano ogni giorno ottimi professionisti che formano, educano ed istruiscono i nostri ragazzi. Per questo, e solo per questo, chiedo a tutti, addetti e non addetti, personale ATA compreso, di valorizzarla, ma anche a voi genitori di preservarla e migliorarla con il vostro sostegno e la vostra partecipazione.

 

Modalita’ di versamento

 

 

Il versamento potrà essere effettuato entro il 30/10/20104 sul ccp n. 1008559476 intestato a I.C. Via Giuliano da Sangallo causale: contributo scolastico 2014/15 nome alunno e classe

 

Grazie per l’attenzione e per la collaborazione che vorrete concedermi.

IL DIRIGENTE

Dott. Maurizio Durante

 


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